<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-36407175</id><updated>2011-07-11T08:48:15.902+02:00</updated><title type='text'>Appello CNMS</title><subtitle type='html'>Dopo il libro SOBRIETA': approfondimenti attorno all'appello introduttivo.&lt;a href="http://www.petitiononline.com/rai06/petition.html"&gt;
  &lt;img alt="Invierno en Bagdad.gif" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger2/6994/2541/320/329327/invierno%20en%20bagdad%20definitivo.jpg" width="130" height="85" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
  &lt;/p&gt;</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://appellocnms.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36407175/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://appellocnms.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Giuseppe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09202175869028100827</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOzSjQnTmWg/TFRRWZ3GluI/AAAAAAAADN8/NAPj9owHOLc/S220/giuseppeboscarino_31lug10_quadra.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>2</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36407175.post-5178301616083754605</id><published>2006-11-15T11:46:00.000+01:00</published><updated>2006-11-15T13:29:23.950+01:00</updated><title type='text'>Il testo dell'appello</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger2/1927/4444/400/crinale%20pace.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vari &lt;a href="http://www.liberta.it/asp/default.asp?IDG=611132015&amp;H="&gt;segnali&lt;/a&gt; ci indicano che il pianeta è sull'orlo del tra&amp;shy;collo sociale e ambientale. Tuttavia, ci sono ancora dei mar&amp;shy;gini di recupero e questo ci carica di una responsabilità par&amp;shy;ticolare. La chiave della soluzione è racchiusa nella parola "so&amp;shy;brietà", che interpella prevalentemente noi, opulenti del Nord. Solo accettando di produrre e consumare di meno potremo fermare il saccheggio del Sud del mondo, le guerre per l'ac&amp;shy;caparramento delle risorse, il degrado del pianeta e consenti&amp;shy;re agli impoveriti di costruire il proprio sviluppo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Apparentemente, la sobrietà è solo una questione di stile di vita. In realtà, è una rivoluzione economica e sociale che manda in frantumi il principio su cui è costruito !'intero edi&amp;shy;ficio capitalista. È il principio della crescita, invocato non so&amp;shy;lo dalle imprese, ma anche da chi si batte per i diritti, in base al credo che senza crescita non possa esistere sicurezza so&amp;shy;ciale né piena occupazione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Fino a oggi nessuno ha osato mettere in discussione que&amp;shy;sto dogma e stiamo affogando nella nostra opulenza iniqua e violenta. Ma non è vero che l'unico sistema possibile si basi [si debba basare] sulla crescita. Se riuscissimo a ridimensionare il ruolo del de&amp;shy;naro e del mercato, ci renderemmo conto che è possibile co&amp;shy;struire un'altra economia capace di farci vivere bene pur di&amp;shy;sponendo di meno.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se riuscissimo ad avere un'altra conce&amp;shy;zione del lavoro, della ricchezza, della natura, della solidarietà collettiva, ci renderemmo conto che è possibile costruire un' al&amp;shy;tra società capace di coniugare sobrietà, piena occupazione e diritti fondamentali per tutti. Ecco perché la sobrietà è mol&amp;shy;to più di una filosofia di vita. È un progetto politico che si fa alternativa al sistema.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Abbiamo poco tempo a nostra disposizione. Le risorse si fanno sempre più scarse e si intensificano le guerre per il lo&amp;shy;ro controllo. L'accumulo di anidride carbonica, associato alla distruzione delle foreste, sta provocando rapidi cambiamenti del clima. Se non poniamo un freno alla nostra iperprodu&amp;shy;zione e al nostro iperconsumo condanneremo i nostri figli a fronteggiare disastri ambientali e sociali dalle proporzioni in&amp;shy;calcolabili. Per questo dobbiamo avere il coraggio e la re&amp;shy;sponsabilità di batterci per un'alternativa. L'alternativa della sobrietà equa e solidale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il richiamo a questa esigenza non è un invito ad abban&amp;shy;donare le nostre lotte quotidiane per piccoli obiettivi a porta&amp;shy;ta di mano. Al contrario, dobbiamo rafforzare questo tipo di impegno. Ma dobbiamo viverlo nel contesto di un progetto co&amp;shy;mune di lungo respiro. Solo così potremo valorizzare in pie&amp;shy;no i nostri sforzi e dare un senso di unità alle molteplici ini&amp;shy;ziative che ogni gruppo assume nel suo specifico.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nella nostra pratica quotidiana abbiamo imparato quan&amp;shy;to sia importante fermare ogni sopruso e strappare al potere anche il più piccolo cambiamento. Ma abbiamo anche appreso che il lavoro di rattoppo è insufficiente. Quando la macchina scarica troppi fumi, quando sbanda, quando lo sterzo non tie&amp;shy;ne più, non basta intervenire sulla carrozzeria. Dobbiamo so&amp;shy;stituire il motore e riprogrammare la centralina elettronica. Fuor di metafora: dobbiamo progettare l'alternativa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Per questo, a nome del Centro Nuovo Modello di Svilup&amp;shy;po, chiedo a ogni gruppo, a ogni associazione, a ogni movi&amp;shy;mento, grande o piccolo, laico o religioso, culturale o politi&amp;shy;co, per l'ambiente o per i diritti, di discutere al proprio inter&amp;shy;no la prospettiva di una società basata sulla sobrietà equa e solidale. Inoltre, chiedo a chi dovesse condividere questa po&amp;shy;sizione di mettersi in contatto con il Centro, per proseguire insieme il cammino a sostegno di questa alternativa. È tem&amp;shy;po di dotarci di un progetto comune che ci indichi la direzio&amp;shy;ne di marcia, ci aiuti a progettare le nostre battaglie e le no&amp;shy;stre strategie quotidiane, riaccenda entusiasmi, speranze, par&amp;shy;tecipazione.&lt;/div&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;--&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;_________&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il nostro indirizzo è: Centro Nuovo Modello di Sviluppo, via della Barra 32, 56019 Vecchiano (Pisa), fax 050-827165, e-mail: &lt;a href="mailto:coord@cnms.it"&gt;coord@cnms.it&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36407175-5178301616083754605?l=appellocnms.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.cnms.it:8080/cnms/dattidafare/' title='Il testo dell&apos;appello'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://appellocnms.blogspot.com/feeds/5178301616083754605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36407175&amp;postID=5178301616083754605&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36407175/posts/default/5178301616083754605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36407175/posts/default/5178301616083754605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://appellocnms.blogspot.com/2006/11/il-testo-dellappello.html' title='Il testo dell&apos;appello'/><author><name>Giuseppe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09202175869028100827</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOzSjQnTmWg/TFRRWZ3GluI/AAAAAAAADN8/NAPj9owHOLc/S220/giuseppeboscarino_31lug10_quadra.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-36407175.post-116146015043326933</id><published>2006-10-21T21:42:00.000+02:00</published><updated>2006-11-14T06:33:28.098+01:00</updated><title type='text'>Un sussidio gratuito</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;- --&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7397/4021/400/SOBRIETA%209.2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fisicamente, dietro l'Appello presente nel libro di Gesualdi &lt;em&gt;Sobrietà&lt;/em&gt;, vedrete questa locandina. Sempre fisicamente, l’opuscolo che leggerete è un sussidio gratuito al ciclo di incontri previsti per tentare come potere esprimersi possibilmente insieme. Il sussidio può essere richiesto qui.&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;Ogni incontro tenterà una &lt;a href="http://www.liberta.it/asp/default.asp?IDG=611132015&amp;amp;H="&gt;sintesi&lt;/a&gt; utile dei contenuti e degli approfondimenti proposti in produzione collettiva di elaborati e strumenti di valida &lt;a href="http://maninrete.blogspot.com/"&gt;divulgazione &lt;em&gt;g&lt;/em&gt;locale&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/36407175-116146015043326933?l=appellocnms.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://lisola-che.blogspot.com' title='Un sussidio gratuito'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://appellocnms.blogspot.com/feeds/116146015043326933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=36407175&amp;postID=116146015043326933&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36407175/posts/default/116146015043326933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/36407175/posts/default/116146015043326933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://appellocnms.blogspot.com/2006/10/un-sussidio-gratuito.html' title='Un sussidio gratuito'/><author><name>Giuseppe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09202175869028100827</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOzSjQnTmWg/TFRRWZ3GluI/AAAAAAAADN8/NAPj9owHOLc/S220/giuseppeboscarino_31lug10_quadra.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
